Pensieri notturni
Posted in DIARIO on Luglio 31st, 2006Nella notte, scrivo per fugare le ombre, per non sentirmi solo
Non potete capire cosa voglia dire sapere che la tua vita ha una scadenza, non sto parlando di quella prossima, ma di quella presente,
sapere che tu esisti solo cinque giorni alla settimana e solo per otto ore, dopo di che per tutti non esisti piu’ come se fossi morto se non peggio,
almeno i morti hanno qualcuno che ogni tanto va a fare loro visita, io non ho nemmeno quello….
Per non parlare poi del fatto che da quando son tornato a vivere con mia madre non riesco nemmeno a ubriacarmi in santa pace, perche’ lei mi ha nascosto tutti gli alcolici
e ogni tipo di medicina, mi ha portato al punto di nascondere le cose dentro al case del computer..
Penso, anche perche’ nei miei week end se non penso non e’ che mi rimane poi molto da fare..
Penso che dovrei trovare qualcosa in grado di riaccendermi come benzina al fuoco…
Ci penso veramente tanto , ma non vi e’ nulla che mi venga in mente, infondo non credo che ci sia
qualcosa che io non abbia ancora provato, la mia vita e’ stata fatta solo di eccessi , non ho mai amato le vie di mezzo..
Eccessi in tutto, dalle storie sentimentali dove non potevo fare come tutti no, io dovevo strafare in passi piu’ grandi di me,
agli abusi di ogni tipo di sostanze passando per risse gare e altre cose, perche’ tutti dovevano parlare di me, perche’ al mio passaggio anche i muri dovevano tremare …
Le sto provando tutte per riprendermi, dallo analista che mi disse ” non ti scrivo gli psicofarmaci perche’ potresti abusarne “( gli avrei spaccato la faccia) al credere alle cose piu’ folli
al chiedere aiuto ai vampiri, ai demoni, alle presenze più oscure degli inferi.
Chiedevo loro compagnia cercavo tra loro amici,compagni, ma nessuno di loro si è fatto “vivo”
Se potessi scegliere un aggettivo per come mi sento io ora credo prorpio che direi… Morto , infondo non c’e’poi cosi tanta differenza tra me e’ un morto,con la sola eccezione che la mia dannazione non e’ ancora finita..
Una bustina, un caffe’ un po corretto e l’alba si avvicina , e ora di indossare la maschera dal giullare